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Comunicato stampa n.4

Circolo Velico Marsala

Concluso al Cv Marsala il tricolore di vela classe 420

LA ZAMPATA DI TORTORICI

Ai napoletani Signorini-Rendano il tricolore e il trofeo European school of economics

Tutti napoletani i vertici della classifica, con il senior Alberto Signorini e la prodiera M.Carolina Rendano imbattibili in testa, vincitori del titolo e del trofeo European school of economics e le donne Nicoletta Aloi e Nicole Spada, terze asolute e prime degli juniores. Ma l’alfiere locale Enrico Tortorici, colaborato a prua da Alessio Frazzitta, ha chiuso da fuoriclasse, stravincendo le due prove conclusive, disputate stamani ed ha concluso la gara al quarto posto, pagando a caro prezzo la squalifica per partenza anticipata inflittagli nella seconda giornata.

L’ultima giornata non è riuscita ad intaccare la situazione stabilitasi due giorni or sono in zona podio, dopo l’interuzione di mercoledì, causata dal maltempo.

Il grande equilibrio di valori in campo fra gli 87 equipaggi in gara, la circostanza che i più forti si conoscevano a fondo, avendo vinto insieme ad Atene il titolo mondiale a squadre, nel tem di cui facevaparte lo stesso Tortorici, portava l’agonismio a mille. ecco perchè la giuria ha deciso più volte di ricorrere alla regola della bandiera nera, che sancisce la squalifica "in tronco" e l’immediato ritorno a terra dei concorrenti che si trovano fuori allo squillo del segnale di partenza. Anche Tortorici, il "golden boy" del vivaio del Circolo velico Marsala è incappato sotto questa pesante mannaia nella seconda prova della seconda giornata. Anche oggi le partenze anticipate fioccavano e la giuria ha issato il temuto vessillo nero, che ha fatto piangere più di regatante. Prudente in partenza, tempista senza rischiare di trovarsi oltre la linea, Tortorici ha fatto svettare il suo inconfondibile spinnaker tutto rosso in vetta alla classifica, sia nella prima che nella seconda prova, dimostrando un’assoluta imbattibilità sul ampo di casa, almeno con queste condizioni di vento medio-forte, ma stabile.

Veranente notevole il distacco del doppio vincitore di giornata. I due partenopei Aloi e Signorino si sono difesi a denti stretti, ripresentandosi al secondo e terzo posto al traguardo della prima prova, che la giuria, per mettere al sicuro il successo tecnico del campionato, ha fatto partire in "orario scolastico": quasi alle 8,30 del mattino.

Nell’ultima prova, la settima della regata, i giochi in testa erano fatti ed al secondo posto, dietro i marsalesi, si sono inseritu gli anconitani Trebeschi-Lacerra.

Soltanto" sesto Signorini, all’ultimo traguardo, ha così chiarito il quesito "perchè un 39enne nella classe giovanile 420":

"E’ stata una scommessa con me stesso, ma anche con il famoso Gennarino De Lella. E’ il marinaio-allenatore più famoso di Napoli, il nostromo del circolo Italia (il più esclusivo di Napoli). Quando mi ha detto che il 420 era puro dominio dei giovani e che io, già azzurro di 470, ero, invece, troppo vecchio, ho pensato che il titolo di questa interessante deriva non era ancora nel mio carnet. Ed eccomi qua, con una prodiera giovanissima, una ragazzina, che ho istruito di persona e che, adesso, lascerò in eredità, se così si può dire, da un timoniere che vule intraprendere la saclalata delle classi olimpiche".

"Peccato", si disperano Enrico Tortorici ed Alessio Frazzitta."Abbiamo messo insieme tre primi posti su otto prove. Altre regate si vincono con meno. Anche perchè, fra gli altri risultati entrati nel conteggio finale, abbiamo pure un quinto. Questi napoletani sono venuti giù troppo motivati, allenati, oltre che forti. Ci rifaremo alle prossime uscite. Dopotutto, abbiamo chiuso una stagione grandiosa, con un titolo mondiale a squadre conquistato proprio grazie a dei compagni così in gamba".

Ieri, su un gommone, uno spettatore d’eccezione: il velista oceanico Giovanni Soldini. Ha assistito a tutta la prima prova, in compagnia del tecnico azzurro Claudio Bolenz: "questi giovani sono meravigliosi", ha detto Giovanni, sempre poetico," ma l’attività delle derive di tièpo olimpico è una coas, la vela oceanica un’altra. sono due mondi diversi, ma accomunati comunque dallo studio del vento e dalle vele bianche al sole, che noi sono sempre sembrate portatrici di un messaggio di pace".

 

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16.9.99

Ufficio stampa

Germano Scargiali

Tel 0339 4928353 - 0923 713864

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