Il Vento e la Vela
Finito che ebbe il
Mondo,sospirando
Iddio creò il vento.
Gli diede come spose la terra e l'acqua.
Da quel selvaggio amore nacquero temporali,venti crudeli come scirocco e bora.
Ma un giorno assai lontano
un vento, imperversando, spazzando una marina incontrò una tela bianca come spuma, pura
come neve d'alto monte e se ne innamorò perdutamente.
Sposandola, le diede parte del suo nome così, da vento e tela, fu battezzata vela.
Il seme prolifico del vento gonfiò il ventre della sua compagna e nacquero docili, ma
fieri, venti di costiera e tutti, da grandi, cercarono una tela perché la buona
stirpe più non si estinguesse e non lasciasse il Mondo in preda ai temporali.Secoli e
secoli se ne sono andati e tanto s'è perduto del Creato ma restano due cose immacolate,
segno dell'eterno e del divino:una donna che dà vita al suo bambino ed il vento che fa
l'amor con un vela
Renzino Barbera |



Campionato
Italiano
Classe 420
11-16 Settembre 1999
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